Foglia son io, cadendo dal ramo
non posomi al suolo,
ma volo lontano.
Non voglio miseramente morire
così men volo su altro e altro ramo
cercandone uno che mi voglia adottare.
L'albero natio, gravato era
dal troppo peso e allor di me
con altre mie simili si disfece.
Un piccolo alberello sofferente
compreso alla mia pena
e senza indugio mi ha adottato.
Grata gli son del suo amore
così prego il Signore che:
albero me faccia e foglia l'alberello
affinchè sempre con me io possa tenerlo.
27 marzo 2004
Mablu'