Das Abendgebet
Stille Abendstimmung
einer bereits vergessenen Kirchenfassade
In einer Nische,
ein verblasstes Bild,
erhellt
ein roetlicher Schimmer
Dein zartes Laecheln,
zeitlos sanft und mild.
Imposante Zypressen
stehen wie treue Kavaliere Spalier
und beugen sich demuetig vor Dir.
Fast schuechtern sitzt die kleine Gruppe Frauen
In Reih und Glied
Scheue Furcht !
Ein immerwieder
wohlklingendes sanftes Lied
Ein Wiederhall
Erfasst, von Wem?
und wiegt sich im Rythmus
des rauschenden Windes
Vereint sind schliesslich
Die Herzen dieser Frauen
Von schwerer Last
Zerdrueckt
---zermalt
---zerrissen
Leicht und frei wird dieses eine Herze nun
und spuehrst Ihr nicht,
wie Ihre Wange euch zaertlich streift
Und schenkt ein ahnendes Gefuehl
der Glueckseligkeit!
La preghiera serale
Quieta atmosfera serale
la facciata di una chiesa
ormai dimenticata.
In una nicchia
un’immagine scolorata
illumina
lo splendore rossastro
il Tuo sorriso tenero
senza tempo
dolce e mite.
Cipressi imponenti
Fanno ala come fedeli cavalieri
E s’ inchinano devoti davanti a Te.
Quasi timido
Si vede seduto un piccolo gruppo di donne in fila
Timido timore
Un sussurrio piacevole
Un ritornello
Accolto- da chi?
che si lascia cullare
nel ritmo del fruscio del vento
Uniti sono finalmente
I cuori di queste donne
Schiacciati
---stritolati
---strappati
Leggero e libero sta diventando finalmente ogni pena
E non sentite?
Come la Sua guancia vi tocca
Appena sfiorata
e Vi regala un presentimento
della felice beatitudine.