Certe notti ci penso, ci penso con rabbia, ci penso con forza, ci penso con debolezza.
Rabbia nei confronti di chi ha voluto portare via la mia Rosa, rabbia nel canto di un ambulanza, perché canta, cosa ha da cantare, non sta forse portando via una vita? E allora la smetta di cantare, smetta di ridere di noi con la morte e di giocare con la vita.