PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/04/2004
Potrei visitare
miriadi d'impianti
dove l'unico scopo della vita umana
è il prendere i vestiti
dell'altro.
Vorrei vedere delle reazioni
che si addicano ai miei fasulli pensieri.
Nonostante
il mio corpo resta violato
da una forza che prima
mai aveva sfiorato
il mio cuore
il mio spirito
il mio fastidioso cervello........si! Perché è colpa sua!

Il mio umile cervello
nasce circa ventidue anni fa
in una bella casetta chiamata
grembo.
Cresce e si affina
come tutti
ma il mio va oltre
tenta la strada
deserta
della
sperimentazione
drammatica.
Il mio cervello
conosce lady paranoia
e il ser grillo.

All'inizio amici
ma dopo costanti nemici
del mio stato d'animo.

Adesso vorrei veramente la tua morte.
Dev'essere lucidata
da un coltello
ed assolutamente
assorbita
dalla mia voglia di scoprire ciò che ho creato
e non pentirmene mai più.

Non voglio permettermi
il lusso di altri poeti
e non ho il lusso
in cui vivono gli altri poeti.
Quindi certe cose le raccomando solo ed esclusivamente per me
e per la mia voglia di sentirmi abile con le parole.

Chiamatemi con i miei duemilanovecentonovantanove nomi
chiamatemi pazzo
odioso
irascibile

chiamami

elfo oscuro
demone
angelo nero

Chiamami
Vlad
o Anamen

Ma lascia stare la tua voglia di capirmi
perché potrai veramente
assaporare la sconfitta.
Certe volte la mia mente
non si capisce
ma si rispetta
quindi non si fa molte domande.

Mi rivolgo a coloro che vogliono vederla morta
e a chi la vuole vedere viva....
Sperate nella vostra utopia
lasciate le uniche cose vere
seguire i sogni non è cosa errata
e il non credere che ci rende inetti.

L'altro mio nome?! Inadeguato
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Bella,mi è piaciuta,sarebbe da recitare su di un palco,anche se a volte può risultare un pò compiaciuta...ma comunque apprezzo la sincerità del tuo modo di scrivere,bravo veramente
Ale

il 27/04/2004 alle 23:01

Grazie di tutto.

il 28/04/2004 alle 09:35