PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/04/2004
Elegantemente parole
si posano su un foglio sporco
di una vecchia agenda logora.

Il loro inchiostro fresco
profuma di novità
ma sono solo ricordi
che tornano a sporcare il presente.

"Niente di più che memoria
che non vuol morire
Niente di più che vento
che batte su una finestra chiusa
Niente di più che parole
di una vecchia commedia finita."
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Oh finalmente libero dalle rimacce il tuo verso fluisce ma ritorna su un argomento a me noto che dalle tue parole mi pare brillantemente superato...
Baci Umberto

il 23/04/2004 alle 20:05

bella tieni molto ai ricordi e conservi le cose che ti legano ad essi sei molto predisposta alla nostagia c he in alcuni momenti ti logora ma inconsciamente ti piace ritornare indietro e ripercorrere le vie già conosciute..... da uno a dieci 8.5 brava!!!!!!!

Fc

il 23/04/2004 alle 20:07

rimacce???!!!!:-) ma tu guarda che svergognato!!!!:-)
grazie lo stesso lo so che sai molto attraverso i miei scritti ma devo ammettere che questa mia nonmi piace moltyo rileggendola......

Un bacio
Mary

il 23/04/2004 alle 20:10

non meritavo tanto per questi versi elf te lo assicuro....ma grazie....cmq sei bravo nella lettura profonda del testo....

Ciaoooo
Mary

il 23/04/2004 alle 20:13

...va beh che sei mia " sorella "...
ma troppo simile il destino a gioie negate
Ci facciamo benedire ?

Un bacio
L.

il 23/04/2004 alle 22:18

ciao fratello.....
questi versi sono nati dalla fantasia, da una parola è fluito tutto il resto, e se devo essere sincera nemmeno mi pice più di tanto:-)
no..non parla di me...è molto impersonale e poi è diretta al ricordo e alla memoria in generale che adesso con me non ha nulla a che vedere, tanto meno con gioie negate....
Ma la benedizione ben venga lo stesso:-) non penso ci possa far male....!!!
Un bacio
M*

il 24/04/2004 alle 08:06

Ciao Lamberto che gioia ritrovarti....!!!:-)
entrambi siamo un po' latitanti....
io scrivo molto meno....ma mi piace non perdere l'abitudine....e questa purtroppo non riesco a trovarla geniale come dici....dopo averla riletta pubblicata noon l'ho sentita più tanto mia...a volte le mie composizioni mi fanno questo strano effetto chissà perchè...
ne ho scritte altre due invece questo mese che sento più mie:-)
Un besito mucho grande!
Mary

il 24/04/2004 alle 08:08

Almeno tu puoi chiamarla commedia....
La mià è stata una farsa....

Comunque significativa questa tua poesia, mia cara "scopritrice"..... :O)

Un saluto,
Mario

il 24/04/2004 alle 08:26

buongiorno mia creatura:-)

commedia o farsa se ci pensi può essere la stessa cosa:-) poi ci sono le tragedie....e li' sono dolori:-)

cmq questa mia è nata così senza alcun reale motivo o sensazione che l'abbia ispirata....niente di autobiografico...il soggetto è generale e può calzare a chiunque e per qualsiasi cosa:-)

ciaooooo e buona giornata
Mary

il 24/04/2004 alle 09:43

GRANDISSIMA Mary! una bellissima metafora quell'accostamento di fresche parole su un vecchio e logoro diario. Ma e cambiarlo con uno nuovo?
Un abbraccione
Cesare

il 24/04/2004 alle 11:20

Ricordi che non si rassegnano a passare ma che ancora scendono da un vaso all'altro della clessidra del tempo, e noi a voltarla di continuo come se non sapessimo non volessimo, non accettassimo....
Bei versi sui ricordi e sulla memoria che li mantiene.
Sergio

il 24/04/2004 alle 12:35

sai le agende vecchie e usate hanno un fascino diverso da quelle profumate di tipografia...:-)
e poi il contrasto da notare per me è quello dell'inchiostro fresco che parla di ricordi, cose passate che di fresco non hanno altro che pensieri che ritornano a battere su di loro....
Un abbraccione a te caro cesare...
Mary

il 24/04/2004 alle 13:42

grazie sergio............le parole o fermano nuove emozioni, o raccontano ricordi e pensieri passati....c'è poca scelta.....ma nel passato , nel ricordo, chissà perchè c'è più fascino....ed è piacevole scrivere........
Mary

il 24/04/2004 alle 13:44

Parole buttate su di una vecchia agenda, forse esorcismi per allontanare qualche cosa che ci ha fatto male, per chiudere in modo definitivo una commedia senza più senso... ma per vecchia esperienza di palcoscenico, posso dirti che i sipari non si chiudono mai definitivamente, perchè ci sono, ci saranno sempre nuove parole per rappresentare nuove commedie e nuove scenografie. Bella poesia, comunque, che mi ha coinvolto notevolmente. Un bacio a te.
Michele

il 24/04/2004 alle 18:33

Con la stagione
cambia anche tu.

Un bacio.

Alessandro.

il 24/04/2004 alle 20:45

E io ne sono felicissima Michele carissimo....non pensavo che questi versi buttati lì potessero piacere....
Hai ragione il palcoscenico continua ad ospitare nuovi attori, nuove commedie o tragedie da interpretare...e un giorno da raccontare ancora...

Un bacio
Mary

il 24/04/2004 alle 21:14

si Sissi cara....il passato non è qualcosa su cui sputar sopra anche se spesso lo si fa.....perchè lui è stato NOI...lui ha fatto noi....e senza lui non saremmo noi oggi.....ma possiamo lasciarlo dietro di noi e continuare a camminare su strade nuove...
Un abbraccio a te carissima
Mary

il 24/04/2004 alle 21:16

...........mi basta cha sia la stagione a cambiare.....
io al massimo posso tornare ad essere più allegra di come mi vede la stagione invernale:-)

un abbraccio
Mary

il 25/04/2004 alle 10:01