PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/04/2004
Seduta sul fondo di una bottiglia
a gambe incrociate,
le mani lisciano la gonnellina della festa
un po' sgualcita,
le dita dei piedi danzano dentro a scarpette
colorate.
Guardo il vetro intorno a me
e sbuffo.
Disegno col dito cerchi di arcobaleno
con code infarinate di polvere magica.
Ombreggio con la mente sagome accennate
con piume sollevate da soffi delicati.
E dalla mia postazione
attendo la tua mano
che tolga il tappo arrugginito.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Bella! Ma proprio bella! Ma bella davvero!!!
Metafora bellissima che si traduce in un SOS d'amore! L'immagine e' a tratti commovente a tratti magica... tante belle stelle ad illuminare la tua giornata!
Baci.

il 22/04/2004 alle 09:14

un piccolo dolce genio della lampada triste e in attesa..........in una dolce poesia chiusa in una bottiglia piena di versi....
un caro saluto...Mary*

il 22/04/2004 alle 13:22

ma grazie..
è sempre con
stupore e meraviglia
che leggo
i commenti
di chi assapora
il quadretto
dentro alle parole.

sorriso.

il 22/04/2004 alle 20:10

è sempre
bello
bello
bello..leggerti.
sai dare luce al vetro..

grazie :-)

il 22/04/2004 alle 20:13

lei non è triste..
solo un po' impaziente
come si addice
all'impazienza di aprirsi
alla vita
che alberga
nelle vene
di ogni bambina.

un saluto a te.

il 22/04/2004 alle 20:18
Jul

Caspita! Una poesia moderna e romantica, molto personale, descrizioni metafisiche intriganti.
Ciao,
Jul

il 22/04/2004 alle 21:04

ehi..ma..
così arrossisco..

:-) ciao a te.

il 22/04/2004 alle 23:24