PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/04/2004
Con una spiga dorata
in mano
appare ancor più bella
l’estate.
Attorno al campanile
volano,
nella calura estiva,
cornacchie
nere come il talare
del prete.
Tra i rami dell’ulivo
contorto
tesse trasparenti reti
un ragno
piccolo e già esperto
di lotta
per la sua sopravvivenza.


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Buongiorno Chilino , bellissima quasta tenera e piccola poesia che racchiude in se il nostro mondo in una piccola ragnatela,.. ragnatela di dubbi, di problemi irrisolti.. di sfide da raccogliere.. di vita da vivere supoerando le soglie della sopraavvivenza dell'indifferenza....!!saluti

il 23/04/2009 alle 07:51

Ho lavorato per anni in quel di Milano e non ti dico, negli anni cinquanta/sessanta quali salti mortali bisognava fare per trovare un alloggio. Per i meridionali c'era un muro che poteva essere abbattuto solo se avevi santi in Paradiso. Ma di quei problemi è meglio non parlarne anche perché ormai superati. Spero solo che un giorno il sole possa essere uguale per tutti, bianchi o neri o gialli, e che scompaia per sempre l'odio razzistico. Saluti Pasquale

il 24/04/2009 alle 11:20