Al mio paese, quand'ero ragazzino
restavano le mura abbandonate
d'una grande e vecchia fattoria
che diventavano ad ogni campagna elettorale
il soggetto d'ogni comizio in piazza
d'ogni parlamentare o d'aspirante
di quello in buona fede o del furfante.
" Su queste mura che un giorno sono state"
gridavano i comizianti d'ogni colore
" sede dell'economia rurale
sull'onore qui davanti a tutti quanti
m'impegno ,se sarò eletto in parlamento,
a farci nascere una fabbrica moderna
che dìa lavoro a tanti cittadini
che sìa l'orgoglio di tutto il paese!"
Dopo tant'anni che ho di emigrazione
partito come tanti da quel luogo
io me la ricordo ancora questa canzone
poichè tornando oggi per quelle strade
quando ogni tanto vò a trovare la mia gente
io risento la medesima promessa
fatta dai moderni comizianti
" Su queste mura un giorno nascerà
d'un settore trainante certamente
una fabbrica che arrecherà
benessere e decoro a tanta gente!"
Ma che volete che nasca su queste mura
una volta c'era una rosa rampicante ed un serpente
l'aveva eletta a sua residenza
ora non fa più fiori, soltanto spine
e pare che pur'esso se n'è andato
non ci ha trovata più la convenienza
s'è fatto le valigie ed è emigrato
ed ora chissà dov'è, chissà che fa,
e tra i rami di questa rosa rinsecchita
ci ha lasciata la pelle attorcigliata
che d'anni migliori fu il vestito
forse anche lui come me, torna d'estate.
Con questa storia della fabbrica al mio paese
s'è fatta deputata tanta gente
pare che stìa lì apposta permanente
dev'essere questo il "settore trainante"
tre quarti della gente oggi è emigrante
dell'altro quarto metà è in parlamento.
Al mio paese
quando ci son tornato l'ultima estate
ho ritrovate le mura abbandonate
di una grande e vecchia fattoria.