Finestra apro al sole nascente
che guarda il nuovo giorno
e primule rosse metto sul davanzale.
I fiori del melo sono sbocciati
sui rami, e io ti posso guardare?
Tenue cielo invernale,
sui cipressi impellicciati aghi di gelo,
primavera non farti aspettare.
Passerotto che sfinito ti cali fiducioso
vedendo a terra briciole amare,
sobbalzi tremante tra fiori da corolle solari.
Nella stanza bianca di tendine
una croce di legno alla parete,
il letto dall'aspetto vissuto,
un addio...
Per questo non mi vuoi più guardare?
Le tue scarpe camminano e i tuoi piedi con loro
lasciando la strada di casa mia.
Nuvole vecchie che hanno girato il mondo,
sgualcite dal vento,
amori giocati
come son triste, fiore tra i fiori.
Un bacio ed è stato l'ultimo...
Opaca ormai la distanza,
non ti vedo più.
Alexia