Il tutto e il niente
si rincorrono
in una giostra crepuscolare.
"Salti prima tu o io?"
chiede preoccupata la razionalità
al regno dei dolci sogni,
sul dirupo del primo amore.
L'idealismo e l'ipocrisia
si sfidano a duello
ogni giorno,
ad un battito di tempo ben preciso.
Intanto, i corpi
svuotati dal loro essere,
corrono come puledri
nelle praterie dei potenti.
La giostra non si ferma mai,
continua la sua folle corsa,
alle pendici della terra
creata da animali
capaci di sognare.