topi, vorrei prenderti
come un topo stretto
fra mille topi indifferenti
come topi.
vorrei legarti al mio guinzaglio
per capire dove vuoi arrivare,
io mi allungo, sono allo spasimo
ma tu poi dici -sono solo centimetri-,
vorrei ucciderti, anfibio da fontana,
io annego mentre tu pulisci la dentiera
sul bordo della vasca.
pene,pene, e ancora pene,
fra le tue novelle singhiozzanti,
ora io mi siedo, e pubblicizzo ai tuoi eroi
la mia pancia, finche' ti degnerai
di credermi : ho fame.
a letto, si spegniamo,voglio solo
amarti o infilare la mano sotto il tuo cuscino
per vedere cosa nascondi :un rasoio ?
si,si continua a farti la barba,buonanotte.
dallo psicologo.