PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/02/2004
Ho fallito!
Mi cospargo il capo di cenere,
avvolta da iuta
piango lacrime e fango.

Che il mondo sia testimone!

Chiedo,
grido ammenda
per tutto ciò che non ho fatto
-ciò che avrei dovuto fare-
ma non potevo.

Non guardatemi così,
saggi uomini della Corte,
donne dallo sguardo soffocato
tra rimproveri e lacrime!
(per chi? per voi stesse?)

Ho fallito,
ne sono cosciente,
ciononostante ho vissuto!

Umiliatemi le carni,
fatele straziare dai corvi
in un rovinoso mattino d'autunno.

Che sia l'esempio
di cosa significa seguire
chi tanto temete!

Vi divertite?
Siete contenti
come Nerone fu
guardando i nemici nell'arena
distrutti dalle fiere?

Bene!
Buon pro vi faccia!
Godetevi lo spettacolo!

Non cambierete me,
nè il mio spirito,
forte come il vento,
nel fragore della tempesta.

Non scandalizzatevi
inorriditi da tanta incoscienza!
La pietà
non è cibo santo
per la mia anima,
non più che per la vostra.

Canterete le litanie
perchè il mio cammino per l'Ade
sia doloroso ed eterno,
mentre piango amare lacrime
per voi e la vostra sciocca morale.

Intanto sono già in lidi più alti.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

grazie, sorella di fiamma...
ricambio il bacio bruciacchiato... quello migliore!
paoletta

il 27/02/2004 alle 14:29

grazie! mi fa piacere che ti sia piaciuta...
a rivederci per gli alti lidi...
un bacione a te!

il 27/02/2004 alle 15:09

Beh... permetti anche ad un maschietto di farti i complimenti, perchè la poesia è strepitosa, di quelle che ti fanno trattenere il fiato fino al verso finale, splendido e liberatorio di tutta la tensione lirica accumulata dentro ai versi... complimenti davvero e un bacio.
Michele

il 27/02/2004 alle 18:54

Grazie! davvero!
mi fa piacere che ti sia piaciuta tanto....!
un bacio enorme!
paoletta

il 27/02/2004 alle 20:33