Regina e l’uomo delle stelle
( Sentirsi dentro è come dire amami ancora)
Una stella un giorno
In pieno sole
Decise di scendere in Terra
Parlava poco
Diceva tanto
Con quel suo sguardo intenso
Quel giorno
Lei era
Un pochino stanca
E triste anche
Così decise
Di venire in Terra
Per cercare amore
In questa terra nostra
Un po’ strana a volte
E
Sconosciuta al giorno
Che nascondeva con luce sua
Il suo bagliore
Lei venne
Cercava amore
La piccola stellina
E triste andava
Finchè per strada
Un giorno
Incontrò
Lui
L’uomo delle stelle
Che correndo
Sempre andava
La riconobbe l’uomo
L’aveva persa
Lassù
Nel firmamento
La prese in mano
L’uomo che correva sempre
Se la infilò in tasca
E nella sua casa
La chiuse
Correndo sempre
In un cassetto
Piccola stellina
Piangeva
Ma osservava tanto
A poco a poco
Imparò a girare
In quella casa vuota
Ed in silenzio
Sconosciuta a tutti
Lei rassettava
E poi puliva
E lucidava
E piatti
Sempre caldi
Gli preparava
Correva sempre
L’uomo delle stelle
Correva sempre
E non si accorgeva
E non rifletteva
Su come ora
Quella sua casa
Fosse più bella assai
Solo una cosa
Sempre faceva
Apriva
Quel suo cassetto strano
E controllava
Controllava sempre
Che piccola stellina
Fosse presente
E poi andava
Correva sempre
L’uomo delle stelle
E fu così
Che piccola stellina
Sconosciuta al mondo
Si ammalò d’amore
E triste e sola
Scomparendo stava
Fioca luce ormai
E poca forza
Aveva
Stanca era tanto
Tanto tanto
Ma un Dio irato
Nel cielo si alzò
Decise lui
In quel momento
E fu!
E scese in terra
E con un balzo solo
Prese stellina morente
Le soffiò sopra
La trasformò
Donna la fece
E splendido oro
Le mise addosso
Poi
Per darle maggior forza
L’addormentò
E la cullò
E la poggiò
Su un divano rosso
Tornò di corsa
L’uomo delle stelle
Correndo sempre
Ed arrivò
Aprì il cassetto
Era il suo tesoro
Ma sbalordito ed ignaro
La sua stellina
Non trovò più
Corse l’uomo delle stelle
E disperato
Chiese al cielo
Ma il cielo
Scosse il capo
Nulla sapeva
Di piccola stellina
Corse ancora
L’uomo delle stelle
E girò
Girò
Tutte le stanze
E guardò
Guardò
Ogni angolo
Di quella casa
Stellina
Non c’era più
Pianse allora
L’uomo delle stelle
Ed improvvisamente
Allora
Lacrime di cristallo
Tagliarono i suoi occhi
E lui la vide
Lì
Proprio vicina a lui
Bella
Morbida
Splendente
Su quel divano
E lui
Piano piano
Per non svegliarla ancora
Le si avvicinò
E la guardò commosso
Era tanto bella
Stellina sua
Era una stella Donna ora
Di commozione
Il cuore
Trovò la forza
Per decidere
Per combattere
Per lottare
E fu così
Che l’uomo delle stelle
E Regina stella dei mari
Si vissero per sempre
Luce in luce
Luce per luce
Luce di luce
Staranno sempre lì
Metà in terra
Metà in cielo
Regina e l’uomo delle stelle
Stretti ed amanti
Insieme sempre
Su un carro splendente ora
Li porta via il cielo
Luce per luce ora
Luce in luce sempre
In un cielo
Zeppo per loro sempre
Di stelle sempre
Scese Amore in persona
Dal suo trono lontano
Per incoronare
Amore felice
Amore grande
Amore caldo
Stella biviso per sempre
Umani in terra
Sorrisero commossi
Ed ora di notte
I cuori già splendono
E cercano
Nel firmamento celeste
Regina e l’uomo delle stelle
Ed occhi cari
Per tenerezza
Si riempiono a volte
Di delicate lacrime
E due laghi verdi
Dopo
Sorrisero per sempre
Per sempre.