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Pubblicata il 17/02/2004
Ti lascio guardare
mi lascio spogliare dagli occhi ghiacciati
già t'ho visto nella soffusa stanza
tendermi un dolce calice
di parole amanti.
Non mi sottraggo conosco il gioco.
Eccomi a te erotica apparenza
non dico no sei seducente.
Saggezza ancella fedele
non guardarmi invidiosa
se m'abbandono a lui
nel sortilegio d'amore
che amore mai non è.
Non essere geloso mio signore
della spada al fianco
ascolterà con me ogni parola
che forse non pensi,
poi ti regalerò il sogno
di sentirmi gridare e quando
stanco di forti abbracci
guarderai il respiro languido
che la voglia fa di me
mi chiederai ancora
il desiderio nascosto.
Che voglio da te.
Io son la catena che non puoi spezzare
perché fatta di te
spezzati e mi piegherò
amami davvero e ti amerò
ma temi signore non darmi la pena
di abbatterti ancora
sai che lo so fare.
Non farmi domande e non te ne farò.
Adesso uccidimi d'amore
soffocami di baci e affanni
bagnami dei tuoi umori
sia quest'attimo il presente infinito.
Domani indosseremo vesti usate
ora sei mio
non voglio che mi guardi
mentre appendo questa rara perla
nella collana di passioni intense.
Non trattenermi se aprirò la porta
oppure sì
se saprai tenerla chiusa.
Voglio solo sia intatto il ricordo
come io fossi te
come tu fossi me.
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Wow... la perfetta fusione di sesso e amore.

Complimentissimi

Roberto

il 18/02/2004 alle 15:14

grazie pirru, sei gentile.

il 18/02/2004 alle 16:15

ben spiegato il titolo...
ciao LUna

il 18/02/2004 alle 16:52