PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 29/01/2004
Senza tempo,
immobile
sopra ad un numero pari
di ruote,
appoggiato alle sue istantanee
di viaggio,
appunti
di ferro e vetro,
finestrini,
vagone di terza classe,
miracolo
sospeso sopra all'Italia
neorealista
del dopoguerra.
Sedili di legno,
valige e reticelle
e fuori
una campagna di sole,
d'acqua,
cani
e bambini in festa
davanti al fumo,
alla locomotiva,
gambe e cuore di Fausto Coppi
solo,
al comando,
perchè l'ha appena detto la radio.
Ora
l'abbandono
ha la rigidità senza pentimenti
di un binario morto
che sa di umido,
di aria rarefatta.
Bucce di frutta
e fiori secchi,
foglie a terra
e rotaie
e traversine.
Qualunque relitto va bene
purchè sia un ricordo
perfettamente inutile
strappato all' estrema deriva.
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...una valanga di parole, sensazioni, sentimenti e immagini che affollano la mente di chi legge......
confuse le sensazioni che trasmette ma piacevoli...
un abbraccio fortissimo...
Mary

il 29/01/2004 alle 21:39

Non è relitto il ricordo:
è pezzo di vita,è angolo da recuperare
dalla nostra memoria...
Il tempo è andato ma non per questo
perde il suo valore :
lentezza e luoghi che ora...
Non direbbero nulla a nessuno,
ma mai rottamare pezzi di cuore
che donano vita a quello
che ci ha regalato la storia...

Ti abbraccio
Poe

il 29/01/2004 alle 21:48

Bella! senza tempo o forse è quello che ci portiamo dentro.

Un abraccio,MauMusiC

il 29/01/2004 alle 22:08

Un ricordo strappato alla deriva è un ricordo sofferto, intenso... ma non credo inutile...
La tua poesia sembra quasi di poterla vedere, con tutti i particolari che la caratterizzano e la animano, in un'ambientazione suggestiva che ha davvero i profumi del ricordo, della memoria, del passato... inebriante, soprattutto per chi (come me) oggi si è tanto abbandonata al rivivere...
Un bacio da ricordare, tenerissimo, tutto per te,
Ema

il 30/01/2004 alle 00:00

...è solo tempo d'attesa
ed il relitto cerca ricordi
ormai introvabili

L.

il 30/01/2004 alle 00:19

Dimostri nei tuoi versi che i ricordi non sono inutili, al più salvagenti cui aggrapparsi per evitare l'estrema deriva. Io suggerisco di sottoporli ad una raccolta differenziata!
Ci!
Carmen

il 30/01/2004 alle 09:06

Dimostri nei tuoi versi che i ricordi non sono inutili, al più salvagenti cui aggrapparsi per evitare l'estrema deriva. Io suggerisco di sottoporli ad una raccolta differenziata!
Ci!
Carmen

il 30/01/2004 alle 09:06

arrivano a sprazzi, come schizzi di colore..e per un istante ci offuscano la visuale.poi lentamente prendono forma, e si vanno a confrontare con la realta' che retrocede l'impulso del cuore....perche' non la vorremo accettare e ritornare in quei prati di sole, in quel cantar piu' semplice e gentile, in cui meglio riconoscerci sappiamo..e speriamo..oh, Si! e speriamo di riprendere a ritroso quel treno....Non è così, grande amico mio...non è cosi'?..un grande abbraccio di lUNA per Miguelito lindo

il 30/01/2004 alle 16:01

E' proprio così, cara Mary... una poesia fatta di sensazioni, brevi flash, istanti che scappano e non c'è altro modo, per fermarli, che scriverne... grazie a te per il bellissimo commento che mi hai scritto. Un bacione.
Michele

il 30/01/2004 alle 17:12

E' vero... infatti, proprio alla fine, parlo di ricordi perfettamente inutili ( anzi, proprio perchè inutili, più esposti all'oblio ), da strappare alla deriva ultima... grazie a te per il bellissimo commento in verso che hai voluto scrivermi e per avere capito tutto. un bacione a te.
Michele

il 30/01/2004 alle 17:15

E' bellissimo e filosofico, invece, il tuo commento: cos'è il tempo? Quello che noi viviamo o quello che abbiamo già vissuto e che con il suo bagaglio di ricordi, di esperienze, contribuisce a farci essere ciò che siamo? Un salutone a te e grazie per avermi commentato.
Michele

il 30/01/2004 alle 17:19

Sai, io intendevo " Ricordo inutile " come qualche cosa da proteggere, proprio perchè, essendo " inutile " come tale è più esposto all'oblio... grazie davvero a te per il commento bellissimo che hai voluto scrivere per questi miei versi. Ti mando un grande bacione.
Michele

il 30/01/2004 alle 17:23

Certo, ricordi introvabili, ricordi piccoli, " inutili " se vogliamo, ma proprio per questo da proteggere con più cura dalla deriva estrema. Grazie a te per il bel commento in versi che mi hai scritto. Un salutone a te.
Michele

il 30/01/2004 alle 17:25

Certo, come dico nel finale, sono ricordi da strappare alla deriva estrema, da tenere sempre con noi, proprio perchè " inutili " e quindi più soggetti alla polvere del tempo. Grazie per il bel commento che hai voluto scrivermi. Un caro saluto a te.
Michele

il 30/01/2004 alle 17:28

E' così, amica mia... hai capito tutto davvero! E quei ricordi piccoli, forse anche " inutili ", teniamoli stretti per strapparli alla deriva ultima. Grazie davvero per aver capito e per il commento bellissimo che hai voluto scrivermi. Ti mando un bacione grande.
Miguel-hidalgo-de-la-luna.

il 30/01/2004 alle 17:32

Si, proprio perchè più piccoli, forse più " inutili ", sono i ricordi da salvare con più cura dall' estrema deriva dell'oblio del tempo. mi hai scritto un commento splendido, amica mia, sempre così buona con me e con i miei versi. Ti ringrazio e ti mando un grande bacione.
Michele

il 30/01/2004 alle 19:11
Jul

Pensa Michele, verrà un tempo che ci aggrapperemo ai ricordi di questo sito, anche questa sarà memoria del nostro vissuto. Non consideriamo relitti i ricordi ma bagaglio della nostra esperienza. Bellissima come sempre la tua poetica esistenzialista.
Un abbraccio,
Giulia

il 31/01/2004 alle 21:06

E proprio così... dei ricordi " grandi " ci ricordiamo bene , ma di quelli piccoli " inutili " non sempre... e allora, quando scatta qualcosa che con processi mentali inconsci li riporta in vita, bisogna cercare in qualche modo di mantenerli in esistenza: io lo faccio scrivendo... chissà, forse bisognerebbe creare una specie di WWF per dare casa ai ricordi raminghi :-)... grazie ate per il bellissimo commento che hai voluto dedicare ai miei versi. Un carissimo abbraccio a te.
Michele

il 01/02/2004 alle 12:26