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Pubblicata il 18/01/2004
E da oggi - 17.01.2004

E da oggi
smetto di credere
- ragalare parole -
per chi non ascolta
per chi non vede
e smette di parlare
ho scoperto
che a nulla serve

E da oggi
smetto di sognare
ed indosserò
tutte le realtà
più amare :
saranno copiose lacrime
per non perdere il gusto
di una buona mimica

Sarà vita ipocrita
fatta di sorrisi dipinti
per chi li cerca
- svendo tutto -
a pochi soldi
e la mia anima
sarà fantasma
che nessuno
saprà più ricordare

Venite a comprare
quel che resta
di sogni colorati
- bolle d'aria -
mai serviti veramente

Venite a vedere
cosa portava dentro chi credeva
ed ora - non crede più -
e si uniforma a quella gente
senza anima e che pensa d'esser viva

Quando avrete
dimenticato il mio nome
non cercatelo più
e lasciate che la memoria
ne lavi via ogni ricordo
perchè io non sia mai
nulla da rimpiangere


Poe
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Quanta amarezza in questi versi. Uno sfogo che mi lascia interdetto, non già per la qualità della tua poesia, che è notevole, quanto per il contenuto. Momenti di amarezza, certo, ne capitano e a volte una poesia può aiutare ad esorcizzarli. Spero che questa tua poesia sia stata dettata solo da un attimo di sconforto. Bacione grande a te.
Michele

il 18/01/2004 alle 12:40

Si, verità e realtà che si chiamano : Consapevolezza !

Ti abbraccio
Poe

il 18/01/2004 alle 16:31

Mio caro Michele - tu che vedi personaggi sfilare
sulle tavole del palcoscenico , ne impari i nomi, le battute e dai vita a quel loro modo di essere -
Vedi qui un personaggio di nome "Sconfitta", vedine le movenze e le parole , vedi le " trame celate" di coloro che vorrebbero realmente sentire interpretare questo discorso.

Accarezzane il capo, portarlo in scena e poi...se serve , riponilo nel suo baule ( se fosse una marionetta? ) con gli altri compagni di viaggio .

Non è forse un palcoscenico la vita?

Prova a vedere " la riflessione" nella dinamica contraria: quel che prova il personaggio ma poi...
Chi o cosa determina questo dialogo?

Non ti preoccupare , era alla voce " provocazioni" ma ci vorrebbe una voce " riflessioni", foss'anche per capire come tutti abbiano una briciola di responsabilità nei confronti degli altri con la propria indifferenza.

Ti abbraccio forte,forte
Dany

il 18/01/2004 alle 16:40
Ria

spero sia uno sfogo di rabbia, perchè non credo che tu smetterai mai davvero di scrivere o di credere. Non penso che una persona così profonda possa mai avere una vita ipocrita. La poesia è bella come tutte le altre che ci regali, forse più amara, ma non meno vera.
Ciao un abbraccio Ria :)

il 18/01/2004 alle 16:55

Mia cara Ria, dici una grande verità - non si potrebbe essere diversi da quello che si è , no, non saprei essere ipocrita - descrivo solo quello che è il modo di essere di chi scende a compromessi e rinnega sè stesso.

Grazie per le tue parole!

Un abbraccio
Poe

il 18/01/2004 alle 21:59

un po di amarezza...vorrei dire molto bella..
un sorriso per non dimenticare il tuo nome..
Dina

il 18/01/2004 alle 22:53

Non preoccuparti , era solo una riflessione..
Il mio nome resta ancora qui :-)))

Un abbraccio
Poe

il 18/01/2004 alle 23:50