Solitudine e rabbia. Fa venir voglia di gridare la tua poesia, di urlare con quanto fiato si ha in gola. E poi come un'onda che si infrange contro la battigia, il tono si placa, scema nel dolore cupo.
Una poesia molto bella.
Ivan
Grazie molte, Ivan. ... Credo solo di aver scritto quello che sentivo nel cuore. Baci