La ballerina rossa,
col suo corpetto rosso,
con i nastri stretti al petto,
è dietro le tende porpora,
solo una gamba mostra.
La ballerina rossa,
ha una scarpetta rossa,
l'altra non mostra.
Le aprono la tenda,
con le calze dorate danza,
quasi incalza
e il pubblico vuole il resto.
I nastri le aprono
il carnato e disvelato
dalle luci bianche accecanti,
il suo sorriso
quasi un brivido le fa sentire.
La sua schiena nuda,
si poggia allo sgabello,
sentendo con la sua pelle
il velluto rosso,
e una carezza sale
con la sua stessa mano,
fino ai suoi capelli
rossi e lucidi come il velluto.
La ballerina triste
ora è contenta del suo successo.
Felice dentro e fuori
non smette di ondeggiare
ai violini e ai clarinetti.
Ma un attimo la smuove,
un attimo la fa tremare,
è la fine ed è l'applauso
a farla trionfare
con le sue calze dorate,
il rosso del corpetto,
la pelle rosa appena,
e il suo riso che non svela
il suo immenso sacrificio.