Come è trascorso il tempo,
da quando ti conobbi per dimenticarti
poi fingendo di avere il tuo ricordo.
Quanta acqua dalla pioggia ho raccolto
per i bagni alla Luna smorta d'inverno.
L'abbiato temuto insieme
ed il coraggio è mancato,
per questo adesso scrivo...
Il tuo nome,
quel tuo nome non scorderà nessuno
accanto al mio pronunziato,
il tuo nome non riscrivo ora
perchè temo di ferirlo ancora,
quanto a ferirlo è duro,
troppo duro.
Ma nulla è costanza
senza mostrarlo,
nulla è caparbietà
senza provarlo.
Io provo e mostro a tutti,
qui per te,qui per gli altri.
Auguri.