PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 29/12/2003
Ho scalato audaci dossi
superando drappeggi di nebbia
da lontano il rumore della grande città
dal tiepido colore della cenere dell'uomo.
Tu, ricca come un dolce ricordo
ma dura e senza certezza
sei lì
ti scopri piano piano
con suoni antichi e sussurrati.
Tu non dici parola
perchè la terra ora tace
in un lungo silenzio.
Io ascolto, dentro di me
le voci della mia terra
e come una canzone di fuoco
si aprono le danze nel mio gelido cortile.
Dolce e maternamente calda
ci abbraccia la terra
togliendo la polvere
dal viso umido
ripulendoci con le carezze
della pioggia notturna.
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E' uno splendido canto d'amore per la tua terra, che appare come in filigrana tra le parole e i versi di questa affascinante poesia. Un caro saluto a te.
Michele

il 29/12/2003 alle 20:00

...un bel quadretto...un paese silenzioso e colorato appena appena da tenui colori...quelli delle tue parole che lo carezzano....
Mary

il 29/12/2003 alle 22:41

La terra e l'amore per essa ti avvicina alla vita e soprattutto dobbiamo avere rispetto e devozione...
un abbraccio
MR

il 30/12/2003 alle 10:00

L'amore e il rispetto per la tua terra ti appagano sempre... grazie per le belle parole e un caloroso saluto di buon anno!
MR

il 30/12/2003 alle 10:04

é bella la tua poesia, Maria Rosa
di una terra che è in te
attorno a te
ovunque tu vada
le tue radici
il tuo ombelico
per sempre
attaccata
a questa tua grande madre
...che, in fondo
è anche la mia

un abbraccio d'aquila
red eagle

il 30/12/2003 alle 13:20

Ero certa che avresti capito il vero significato del mio testo... amore, rispetto e attaccamento alle radici, poichè la terra è prima di tutto il nostro "ambiente" interiore!
Un abbraccio
MR

il 30/12/2003 alle 16:06