PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/12/2003
Una voce di donna
intona nostalgie,
canzoni di sudamerica
e vecchie glorie
sottilmente vestite
di tabacco d'harar
mentre i musicisti,
che sbadigliano
e accendono l'ultima sigaretta,
hanno già riposto i loro strumenti
dentro alle custodie.
La lancetta dell'orologio,
quella piccola
delle ore,
si avvicina sempre di più
alle tre:
fuori, forse,
piove
ma io,
in questa stanza
stregata da un abat-jour
e dalle ombre strane
che la abitano
e camminano sui muri,
ho imparato
con un'armonica a bocca
e gli occhi chiusi
a rifare il verso al vento
e ai treni.
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Traspare solitudine, tristezza e nostalgia che riempie quella stanza e l'armonica è solo una pretesto per....
Un buon Natale e un ciao
Cesare

il 23/12/2003 alle 08:22

Una bellissima poesia che crea un'atmosfera molto particolare... Ai complimenti aggiungo
sentiti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Carmen

il 23/12/2003 alle 09:36

Tu potessi sentire come suona l'armonica mio papà.....
quindi
la tua bellissima poesia non mi dà malinconia, ma una sorta di allegria interiore che mi fà sorridere al solo pensarci.

Bello il paesaggio sudamericano
incorniciato dall'ululato ventoso..

bacio
pat.

il 23/12/2003 alle 10:04

il vento e il suono dell'armonica ..il rumore sordo e monotono di un treno che si allontana nella notte,aromi di tempo passato che scorrono lenti e veloci nella testa..rimbombando solitudini o nostalgie...o forse solo il desiderio di un caminetto acceso, cui fermarsi per accogliere pensieri..ed addormentarsi nel tepore ovattato dei sogni...
Questa per me e' la tua poesia..
splendida, come tutte le tue, evocatrice di memorie.
Un grande abbraccio lunare

il 23/12/2003 alle 11:53

Un sottile gioco di ricordi e attimi, tristi e felici in un'alternanza infinita di una tiepida malinconia, che spesso permea le tue liriche... bella e molto ricercata nelle figure, davvero evocatrici di un tempo senza tempo...
Saludos
Eros

il 23/12/2003 alle 12:49

mi hai dato mille sensazioni ... come volare nel tempo ... dolcissima come te ...
Cristiana

il 23/12/2003 alle 15:04

... E' un pretesto per mandare via la solitudine, rincorrendo l'ultimo treno della notte... grazie a te per il bellissimo commento che hai voluto scrivermi. Un salutone a te e tanti auguri per le ormai prossime festività.
Michele

il 23/12/2003 alle 16:57

E' la poesia di un modesto, modestissimo apprendista armonicista : il vento e il wah-wah del treno sono, fino ad ora, le uniche cose che ho imparato a fare...grazie a te per il bellissimo commento che mi hai scritto e per gli auguri che, di cuore, ricambio. Un caro saluto.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:01

E' solo la poesia di un modestissimo dilettante ( cioè io ), che con l'armonica a bocca finora ha imparato soltanto a fare il rumore del vento e il verso del treno... grazie per il commento bellissimo che hai voluto scrivermi. Ti mando un bacio e gli auguri per un buon Natale e un felice nuovo anno.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:05

E' dentro al tuo commento ritrovo ad una ad una tutte le mie parole... che dirti! Anche quando commenti sei una poetessa meravigliosa... l' hidalgo si inchina e ti manda un bacio, unitamente con i migliori auguri per un felicissimo Natale ed un gioioso 2004.
Miguel-hidalgo-de-la-luna.

il 23/12/2003 alle 17:09

Dalla mia incapacità di suonare decentemente l'armonica, sono passato ad immaginare altri musicisti e una voce di donna... la poesia è nata così...Grazie a te per il commento davvero molto bello che hai voluto dedicarmi. Un salutone e ancora i mniei migliori auguri di buon Natale e buon 2004.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:12

Sono le situazioni che, poeticamente, mi appartengono e che mi ispirano maggiormente... grazie a te per il bel commento che hai voluto dedicarmi. Ti mando un saluto e i miei migliori auguri di buon Natale e di un gioioso 2004.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:15

E si che io sono un pessimo suonatore di armonica... giusto che ho imparato a rifare il verso dei treni in corsa e a imitare il suono del vento... grazie a te per il commento bellissimo che hai voluto scrivermi... ti mando un carissimo abbraccio e un augurio per le prossime festività, a te e ai tuoi cari.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:20

Sono i versi di un modestissimo dilettante ( cioè io ) che sa suonare l'armonica molto male... il tuo commento, invece, è splendido ed io ti ringrazio di avermelo scritto! Ti mando un grande bacione con gli auguri per un buon Natale e un felice e gioioso 2004.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:25

Oh, mon Dieu! Io suono malissimo l'armonica... ho solo imparato a rifare il verso ai treni in corsa e al vento, per il resto emetto solo barriti terrificanti!!! Grazie a te, comunque, che mi hai scritto un commento semplicemente splendido, infinitamente più di quanto i miei versi meritassero... Ti mando un grandissimo bacione e i miei auguri più sinceri per un buon Natale ed un gioioso 2004 per te e per tutte le persone che ami.
Michele

il 23/12/2003 alle 17:29

bellissima quanto dolorosa
piccole atmosfere dell'anima, quasi impercettibili come il silenzio
sei bravo sempre
ti bacio
aspettando la neve
Kat

il 23/12/2003 alle 20:25

Atmosfere, sensazioni e sopratutto un modesto dilettante ( io, nella fattispecie ) che suona ( male ) l'armonica a bocca quando ormai anche l'ultimo treno della notte è passato e per evocarlo non rimane che il tremulo wah-wah dell'armonica. Grazie per il bellissimo e prezioso commento con cui hai voluto gratificare i miei versi. Un grande bacione a te.
Michele

il 23/12/2003 alle 21:07

E' negli occhi chiusi che appare il vero motivo della vita: il suono del vento e quello del treno.
Quanto comunicano questi due semplici suoni di così arcano?

Riflettiamo sul significato della parola.
Complimenti, Krys

il 24/12/2003 alle 03:11

Si, ad occhi chiusi, sognando il sudamerica e un treno, l'ultimo della notte... l'armonica serve ad evocare l'atmosfera... grazie a te per il bellissimo commento che hai voluto dedicarmi. Un caro saluto e tanti sinceri auguri di buone feste.
Michele

il 24/12/2003 alle 18:28

L'armonica emette suoni "antichi"... e ti fanno rivivere atmosfere dimenticate. Sei un incanto...caro Michele!!!
Buon anno
MR

il 28/12/2003 alle 21:38

Si... atmosfere dimenticate da qualche viaggiatore sprovveduto sui vagoni dell'ultimo treno della notte... grazie per il bellissimo commento che hai voluto dedicare ai miei versi e auguri anche a te per un gioioso e sereno 2004. Un caro saluto.
Michele

il 29/12/2003 alle 16:53