PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/12/2003

E sulla testa
una benda

cortese
a cappello

i
fili di seta
intrecciati a pensieri

Stonati
E
Perduti


e le

lacrime porpora
che
cadono in gocce

dal tetto inesatto
che mi avvolge

Protetta.




Una posa di stagno
profuma di sale
sull’onda invadente
che si infrange a mezz’aria


il corpo sacrilego
e le ceneri bianche
nell’urna scomposta
di gambe mai stanche

Le trine cremisi
Mi scoprono
Nuda

Nel letto
Di vento


Che
mi
culla

volendo
.
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...affascinante viaggio tra colori e delicate parole

Buona domenica
L.

il 21/12/2003 alle 12:35