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Pubblicata il 20/12/2003
in armonia con me stessa
stringo una spugna
nella mia mano.
non lascerò andare questa volta,
non allenterò mai la presa.
e il colore vivo, rosso,
che sgorga da essa
trasmette potere e eternità
a questa mia anima assetata.

l'odore acre, ferroso,
punge le mie narici,
quasi infastidite,
inebriando i miei sensi.

guarda il cielo amore mio,
mio tiranno e schiavo
ho la mano sporca di te.

lottando ti ho conquistato,
ho posseduto anche la parte di te
che tu mai avrai.

e questo cuscino bagnato
tra le mie mani
ne è la prova.

ho visto in te la vita,
e ho tenuto stretta la tua morte.

e adesso,
MORDO il tuo CUORE
e tu rivivrai in me.

solo io e te,
solo io.

ora, guarderai il cielo
attraverso i miei occhi
e mi ringrazierai eternamente
perchè ho voluto la tua morte,
ho mangiato il tuo battito
e senza più pericoli vivrai,
ti proteggerò io.
solo io.
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