PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/12/2003
Tra saluti e ammicchi ;
sorrisi di plastica
nascono in campi d'orgoglio
color vermiglio..
ove il vento ,
fastidioso vizio d'inverno
soffia lezioni su una vita da vivere

Pierrot
piccolo testardo
tocca sacri sentimenti
insegnando l'imbroglio..

Mimi balzanti
dei falsi
una luce ombrosa
e viscida al tatto
impartisce suggerimenti
per essere furbi
attenti..

Cos'è il mondo
se questi passi
meritano ancora
di colpire il nostro orecchio ?
Se per essere intelligenti
basta nascondere
una bottilgia di vino
nel cavallo dei calzoni ?!

Allora
tacete...
maschere di bronzo
arruginitevi...
con le idee
del vostro pazzo mondo !
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Apprezzata la tua poesia che mi ha fatto ricordare una tizia che diceva "Il mondo è dei furbi"
Lei è una gran furba, ha fatto una buona scuola evidentemente
Ciao

il 17/12/2003 alle 09:21