Osservando in un giorno di vento il continuo movimento dei rami di un albero, viene alla mente quel momento tragico del distacco terreno tra due persone in amore, come se l’abbracciarsi ripetutamente allontanasse quell’attimo.
Quando la vita si è ormai spenta il corpo, come gli spogli ed immobili rami di un albero d’inverno, in un giorno di vento, rimane lì, deluso di aver perso per sempre il sorriso.
Ma qualcosa di grande, in una dimensione diversa vi è….. e riunirà in tutt’uno i corpi, le anime e gli affetti della vita terrena.
Quando il vento
tira forte
i rami, fanciulli impauriti
abbracciano il tronco
ancora e ancora….
…come anime unite
che invano
la sorte separa
D’inverno
quei rami svestiti
d’affetto ha men voglia
e dell’anima persa
par corpi delusi
Il vento adesso trascura
quei rami mortali
…. …. ma
alle membra di legno
a dar nuova vita
incalzante sussurro
scende dall’alto
“Lassù l’infinito v’aspetta !”