Ghiacciato,
sotto i piedi,
il mondo che ti rincorre.
Mani
protese
verso stelle
inebrianti
nelle movenze.
Mani
terse
dalle lacrime,
che scivolano
sulle unghie
come specchi
sui tuoi occhi.
Polsi
ancora gentili
si addormentano
sulle canzoni
dell'aria.
Io,
dolcemente
vittima
della tua ricerca.