PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/11/2003
Il mio condottiero mi esalterà
con le sue parole pesanti,
le sue gesta riempiranno il mondo
delle mie glorie.
Sarà lui il sultano d’oriente,
potente guardiano d’ogni potenza.
Pulito giudice di ogni pulizia.
Il mio condottiero vivrà i suoi duemila anni
di luce al mio fianco,
lacerato da me ogni mattino e muto,
nel suo grande dolore.
Io che sono, che ero e che diverrò,
mi piegherò su di lui solo una volta, adesso, per dirgli:
“Va! E non lasciarti in vita.”
  • Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (2 voti)

troppo bella e triste..
cia' Onda magica
LUna

il 11/11/2003 alle 19:25

lo so , è triste... una specie di mille e una notte scritta da ...Komeini...
grazie per il commento. come sempre.
ale

il 12/11/2003 alle 11:06

il brivido è stato anche il mio(davvero) quando ho riletto quel che avevo scritto...
grazie sempre dell'attenzione che regali alle mie parole.
un bacio.
K

il 12/11/2003 alle 11:08