PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/12/2001
Oggi è Natale
festa che incanta,
oggi è natale
in mezzo a neve bianca.
Ridi felice, se puoi,
vivi sereno, se vuoi,
formule antiche, vecchie storie
di tempi passati, di lontane glorie.
Canta menestrello
porta in dono l'allegria,
metti una benda agli occhi
chiudi il triste fardello nella via.
Luci colorate, come tante stelle,
musiche vivaci, tanti tanti balli,
nessuno più veda chi è triste e solo,
mai più si senta chi ha fame e gelo.
Canta, menestrello
ch'è un giorno speciale,
oggi si festeggia il santo Natale,
mentre in qualche canto si muore di dolore,
ma chi se ne importa, se è un giorno speciale.
Canta, menestrello
semina al vento le parole,
ubriaca i cechi che gonfiano la pancia,
mentre in qualche sito si mangia erba amara,
si fruga negli scarti, si è persa ogni speranza.
E soffoca le lacrime
devi far sorrisi,
nessuno deve piangere,
proibito, oggi tutti felici.
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A Natale obbligatorio essere felici....a Natale tutti con un sorriso stampato sul viso!
Nessuno può farsi vedere triste, nessuno deve sentirsi solo.....fosse facile!!!
un abbraccio al menestrello che sa leggere nei cuori di tutti noi, Angela

il 25/12/2001 alle 16:14

Eh si hai proprio colto nel segno, un dolce sorriso, maschera per dimenticare, tenero cuore, giusto per amare in un giorno speciale,
effimero amore, e poi........ tutto come prima, con gli egoismi, l'odio, l'invidia ........
Tu canta menestrello, chissa' che le tue dolci parole entrino nei cuori del mondo e ne rimangano prigioniere, espandendosi e donando pace e amore
Grazie e auguri. Titty

il 25/12/2001 alle 18:03

Eccellente, Andrea, non avrei saputo fare meglio di te per fare la sintesi di questa poesia. Anzi, chiamiamola filastrocca.
Una maschera che ci viene imposta dalle consuetudini, dal consumismo, dalla voglia sfrenata di godere ( di cosa ? ) di una parola rappresentativa.
Stamattina mi sono svegliato, mi è venuta voglia di scriverci qualcosa e l'ho inviata.
Grazie
Luigi

il 25/12/2001 alle 21:53

Il menestrello vede e ascolta ... VOI.
E attraverso le vostre parole, tira fuori le sue.
Io non esisterei senza di voi, vi leggo e apprendo, seguo le idee, i pensieri, i concetti delle vostre poesie. Non invento nulla di nuovo, solo una voce in più, ma in mezzo a voi.
E questo, per me, è l'unica cosa che conta.
Parlare fra tanti amici.
Un bacione
Luigi

il 25/12/2001 alle 21:59

Un giorno di festeggiamenti, cara Titty, una bella cappa di piombo, per coprirsi dalle tristezze, e poi ...
Quanto al menestrello, ho l'impressione che sia uscito da me e viva ormai per suo conto.
Un personaggio simpatico, un pò "donchisciottesco" che odia le ingiustizie del mondo, canta l'amore, e offre un sorriso a tutti.
Che dici, cara amica, lo lasciamo andare ?
Ricambio di cuore gli auguri.
Luigi

il 25/12/2001 alle 22:09

Veri valori ? Chissà, Sera, se i veri valori siano di pensare alla solidarietà per 24 ore, e come dici tu, poi riporli nell'oblìo fino al prossimo natale. In fondo, oltre a straparlare di amore e carità, che si fa poi, se il giorno dopo, nemmeno i proponimenti tornano a mente ?
Se ogni Natale, almeno UNA fosse realizzata, ti immagini quante cose sarebbero arrivate in porto ?
Ho visto la tua mail, Sera, ora ti rispondo.
Ricambio il bacio.
Luigi

il 26/12/2001 alle 01:05

Vero, questo è un miracolo, se la mia prima corrispondente del Web, con l'idiosincrasia per i versi poetici, si unisce a noi. E hai detto bene, il VERO Natale. Coraggio, che ogni lacrima che brilla alla luce è una piccola stella, forse una piccola stella cadente, e come ci ha insegnato la nostra grande Titty, è una via per chiedere la realizzazione di un desiderio. In fondo, sperare cosa costa ?
Un grandissimo abbraccio
Luigi

il 26/12/2001 alle 18:55

Ottimo Luigi, le tue parole hanno preso in pieno ciò che è il Natale....dai commenti quì sotto
traspare quanto queste parole abbiano colpito le
persone.....
Io quello di cui ti voglio parlare è il Natale “interiore”, che non nasce dagli studi o da dogmi religiosi, dall'apparenza, da grandi o piccoli gesti (da qualsiasi parte provengano), o da altruismo; esso proviene da quello che siamo realmente, da quello che siamo durante l'anno. Continuiamo ad ingannarci ogni giorno con atti, parole, pensieri e, in questo periodo, lo facciamo ancora di più, ma se vogliamo fare un passo vero verso noi stessi e la vita, quest'anno dobbiamo fermarci un attimo a riflettere in silenzio.
Allora, fermiamoci un attimo a riflettere su questo anno passato e domandiamoci quante volte ci siamo alterati, sbagliati, affrettati a dare giudizi, fermati, ammalati?
Nonostante la continua modernizzazione, ancora oggi, esiste il Cristo in croce! Abbasso i simbolismi e i tabernacoli! Il vero Cristo si trova dentro di noi e accanto a noi: non è solo un povero malnutrito, ma è qualunque essere di questa Terra. Difficile da digerire questo pensiero, visto quanto è accaduto l'11 Settembre 2001, ma le cose non accadono per caso; non competendoci per fortuna il giudizio su chi sia nel giusto e chi sbagli, possiamo invece riflettere su cosa possono insegnare e dirci a noi quei fatti... Ad esempio, quali sono state, lungo questo anno, le violenze e gli eccessi di cui siamo stati protagonisti.
Siamo proprio lontani dal rispetto, dall'etica e dall'interiore! La mente sarà sicuramente a posto, ma non certo la coscienza!
Eppure basterebbe fermarsi un attimo a riflettere per fare la differenza.
Costa molto, perché si vedrebbero, insieme a tutte le nostre brutture, le brutture di un mondo che ci racconta ostinatamente di essere civile, in salute e giusto, e invoca come metro di paragone e giustificazione la propria povertà interiore.
RICORDIAMOCI: Non è tempo di scelte di regali, ma di scelte di vita!
Siamo alle porte di una profonda divisione, non certo quella preannunciata da mille profeti, secondo cui i buoni saranno divisi dai cattivi, o quelli che credono in Cristo da quelli che non credono, oppure quelli che vivono la vita spiritualmente da quelli che la vivono materialmente.... La divisione sarà tra quelli che sono consapevoli di loro stessi da quelli che non lo sono, perché come i grumi di una polenta che sta solidificandosi vengono asportati da essa; quanti saranno estranei a questa realtà superficiale, verranno asportati dalla realtà materiale prima che questa venga riamalgamata per un nuovo mondo e un nuovo ciclo terreno...
...Mi sa che mi sono dilungato un pò troppo col commento come al solito....
scusami Luigi, ma affronti, nelle tue poesie, sempre argomenti stimolanti.......
con stima Michele "Veleno"
P.S. questo commento non vuole aprire nessuna polemica

il 27/12/2001 alle 09:22

Polemica ? E perchè, Michele ?
L'ho letta 2 volte, perchè è un pò caotica nell'esposizione, ma non ho trovato differenze da quello che dice il menestrello.
E lui, ha sicuramente impiegato di meno nello scrivere la sua filastrocca, credo sui 12 minuti.
Sai che su una comunità di MSN, mi hanno accusato di denigrare il Natale, tanto prima la gente moriva di fame lo stesso ?
Il mio scopo lo raggiunto ampiamente, se per qualche attimo, ho dato fiato alle vostre voci.
Di più non potevo pretendere.
Spero di risentirti per gli auguri di fine anno.
Luigi

il 27/12/2001 alle 14:00

è normale trovare i miei commenti caotici...sono
un casinista dalla nascita...compreso nello scrivere....il mio non voler essere polemico
era rivolto a coloro che possono non essere
concordi con ciò che ho scritto non col Menestrello.
un saluto affettuoso e a risentirci per gli auguri
di buon anno!
Michele "Veleno"

il 27/12/2001 alle 14:21

Sei sempre simpatico Michele.
Ma che sarebbe il mondo se fossero tutti concordi ? Un pò di vita, via, muove l'aria !!!
E ci si confronta, si tenta di capirsi.
Ciao ciao
Luigi

il 27/12/2001 alle 14:47

...certo Luigi, concordo a pieno ciò
che scrivi, adoro i confronti, vedi il mio con
Alessandro sul senso della vita, volevo solo esser certo che altre persone non prendessero il mio commento come provocazione, ma come un semplice e personale punto di vista, aperto a qualsiasi scambio opinionale.
:-)
Michele "Veleno"

il 27/12/2001 alle 16:19

Monelli, monelli, però prima dei confronti, avete fatto gli scontri ( fa pure rima ). E io che volevo fare l'arbitro !!!
Fortuna che la dolcissima Lory, mise le cose a posto.
Ciao ciao
Luigi

il 27/12/2001 alle 20:32