" Un ventaglio di energia "...
Mary mi accoglie in un ingresso a ventaglio, lei è dolce, vestita di bianco e scalza...i suoi capelli curati e frangiati le donano un'aria molto sexi.
Osservo le sue mani, le apre a ventaglio e quasi mi fa un inchino, apre lo spazio della sua casa, a me che ora entro e porto energia.
" Come un contadino che semina il suo campo...buttando semi di amicizia e di ospitalità "...così spiega il Bioarchitetto Bertamè quando ho creato l'ingresso ho pensato di espandere l'energia: come semi in cerca di zolle umide.
Si apre alla mia vista un giardino interno con un ulivo secolare lambito da una sorgente d'acqua e sormontato da una piramide di cristallo...
Il mio pensiero va alla Cina...ma siamo solo in periferia di Milano.
Questo è un nido d'amore speciale nato da un' idea che sempre ha affascinato Mary...lei si occupa di Rebirthing, la disciplina che consente attraverso una respirazione consapevole, il superamento di traumi che risalgono all'infanzia; fin da piccola ha ereditato dalla nonna una profonda sensibilità, si è interessata del rapporto uomo con la natura.
I suoi viaggi in Oriente, la curiosità per le culture di altri Paesi e il suo percorso interiore l'hanno avvicinata al Feng-Shui, che tradotto significa energia di acqua e vento.
Mi colpisce un tavolo rigorosamente di legno dove il bella vista un " catino " capiente contiene acqua sulla quale galleggiano e si agitano ninfee e candele accese...posizionato rigorosamente a Nord contribiuisce a muovere l'energia.
La sala da pranzo è tutta in legno, pareti soffitto con archi e travi in bellavista...meticolosa la scelta dei mobili in legno, senza metallo, proveniente direttamente da Bali, il pavimento sotto i miei piedi scorre con incastri di legno a dura pietra...
Giovanni marito di Mary è orgoglioso di spiegarmi che la sua scelta non poteva cadere meglio che su Bertamè, il quale impiega spazi " naturali " costruiti con materiali naturali e biocompatibili...senza creare presupposti maniacali.
Si è creata una natura dentro la casa...e non è stupendo!...
La villa si articola su tre piani: nel piano cantinato si è ricavato la stanza degli ospiti, la zona lavanderia, e la sala di " meditazione " dove Mary ritrova il suo ego, le pareti sono rigorosamente rivestite con uno strato di carbone antracite di 30 centimetri e il pavimento di sabbia asciutta ricoperto in legno...illuminato da candele accese e una lampada a pavimento in cristallo di sale.
E' unica l'immagine della DEA raffigurata sulla parete dove in bellavista bruciano incensi profumati.
Continua.... a domani...ciao
Alexia