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Pubblicata il 31/10/2003
Mi sento stranito e cercato, e mi trovo cavallo infuriato e danzante
come un cane che arranca sull’osso rubato,
come un cervo sedotto da un tuono vagante.

È finita l’estate o l’inverno è alle porte
in quest’aria d’ortica non riesco a capire
forse l’anno che passa ha di nuovo le doglie
è la fine di marzo che raggiunge l’aprile.

Mi sono incarnato in un dio
verso terra sfiorata dai lampi
sono un corpo che corre.
Sono un servo in un corpo gigante.
Sto correndo delle mie sole gambe
l’albero del pane mi riga il viso
con ai piedi zoccoli duri
...
...Un’anima animale che va...

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dire che e' bella e' dir poco....ci sono dei versi originalissimi e graffianti, propri del tuo splendido stile

Hola, Onda
a presto!
LUna

il 31/10/2003 alle 18:02

grazie sempre luna ventosa...

a presto
alekalema

il 02/11/2003 alle 13:59