Mi scontrai
Attraversando l'origine,
Lirico principio della nascente aurora.
Un viale oscuro di idee bizzarre
Scorrono le vie dell'infinito.
Foglie che planano al mio passaggio,
Solcano l'azzurro.
Stretto nella morsa d'un tramonto,
Mi ritrovo costretto
A trafiggere il tempo immortale.
Avverto gelido ora, il soffiarmi la sua venuta.
Un galoppo di voci abbracciano l'aria e portate via dal vento
Si aggrappano loro a quell'immagine dissolta.
Dal trascorrere simbolico e traslato di un tornare ad essere,
Calpestano nuvole di parole
Come l'arido campo dove son nate.
Rimembrano ancora,
Albe e crepuscoli senza fine penetrate,
E ridate ciò che è perso.