PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 15/10/2003
Almeno il tempo
per scriverti una fiaba
avrei voluto...
Prima delle parole:
acquerelli,
magici come sogni.
Cavalli nel vento
Boschi senz'ombra,
con alberi
che non nascondon lupi
Fiori leggeri,
corolle strane
che parlano fra loro
Api, in curve veloci
a regalare miele
Uccelli
linee in danza,
con piume solo luce
Giostre veloci,
musiche
ad abbracciare il sole
Zefiri ricciolini,
gonfie guance
sbuffando
nascondono sorrisi.
Ti avrei messo in tasca,
figlio mai nato,
l'amore
e tutta la mia fantasia,
dicendoti di seguire i venti,
quelli intrepidi,
senza aver paura.
Presto hai giocato
con cavalli e zefiri,
troppo presto.
Solo di una fiaba
il tempo avrei voluto.
  • Attualmente 2/5 meriti.
2,0/5 meriti (1 voti)

Questa è una splendida poesia che fluisce con i suoi versi liberi fin dentro la commozione dello strazio del contenuto
E' difficile in questi casi soffermarsi sulla critica poetica, non posso dirti altro che poesia è languida e dolorosa di immagini sferzanti e fortemente malinconiche

un bacio
Kat

il 15/10/2003 alle 21:03

Cavolo Gabri, ti dovessi proporre di fare l'alpinista, che fai? Scali l'Himalaya a mani nude?
Questa poesia è straordinaria, davvero un bel quadro.
Bacio. Marco

il 16/10/2003 alle 02:34

bellissima, dolce Colette..bellissima

LUna

il 16/10/2003 alle 17:46
Jul

Struggente dedica Colette,non solo personale ritengo,ma valida per tutti i bambini desiderati e mai nati.
Un bacio,
Giulia

il 16/10/2003 alle 19:02

mi sono commosso davvero
avrei voluto scrivere anchio delle fiabe
sarebbe stato davvero meraviglioso
sentire chiederne di nuove...........
grazie
e' meravigliosa

il 23/10/2003 alle 01:26