"... La, in Piazza della Signoria,
poche passanti
frettolose,
infreddolite,
alla ricerca
di un caffè.
Le ho guardate,
tutte
le ho guardate
ma nessuna ti assomiglia,
amore mio
perduto... "
Che mereaviglia di poesia! sospesa tra Prevert e Fabrizio de Andrè... un bacione a te, amica cara.
Miguel-hidalgo-de-la-luna.
Delicata e intrisa di tenerezza questa bella lirica, sul fondale di una superba piazza capace di dare un forte respiro evocativo al tuo intimo sentire, malinconico e venato di qualche rimpianto.
Assai avvolgente Milady.
Un saluto caro.
Max
..oh, si ..Lamberto...mi e' tornata questa immagine d'improvviso..era stata nascosta in me per tanto tempo..chissa' da dove e' arrivata..ero poco piu' che una bambina..e il mio piccolo lui, un dolcissimo angelo brasiliano che e' per sempre tornato al suo paese....
solo un mare di dolcezza, niente male al cuore,un amore puro,e chiaro, come deve essere in quell'eta' di sole..Tu arrivi molto in profondo, amico mio...
Un beso de luna por tigo
riesci sempre a commuovermi, ti sentro entrare dolcemente nella mia anima fino a carpirne i segreti...e poi i nomi che mi metti vicino, sono cosi' grande e dolci che mi mettono in imbarazzo...
Stai meglio?
spero proprio di si...
saludosssss
LUna
grazie, Max.e' stato un ricordo salito breve e intenso come un lampo..salito in fretta dai ripostigli della memoria, ma senza far male, colmo di tenerezza...
Un grande sorriso
LUna
Davvero bella: emozioni, ritmi, immagini, concetti... E naturalmente sarebbe meglio che non fosse autobiografica, ma se anche così dovesse essere, mi auguro che tu possa presto ritrovare il sorriso.
Arriva proprio al cuore.
Ciao Luna.
Dario
che bella poesia hai fatto....così emozionante.....che dolcezza Nin!
:-)
Sulphur
... quel giorno, intravidi all'orizzonte un insolita luce, invadeva i margini tra il mare ed il cielo rendendoli quasi inguardabili in quel fastidioso bagliore che coinvolgeva inspiegabilmente le ali di quei gabbiani in stormo ... briciole di luce cascavano lentamente come candida neve sulla superficie dell'acqua cristallina ... emanavano calore quelle comete lanciate per magia dai sorrisi di quella luna ... per ora triste, ma mai avvilita, inquanto imperatrice del regno notturno, regina degli astri nell'assoluto ... compagna di quei corpi celesti polla vitale per la sua anima, voce suadente in quell'immane fondale marino dominato da creature incantevoli quasi ipnotizzate dalla sua bellezza, ora schiave dell'amore osservano grandi occhi la sù nel cielo, osservano la beata malinconia di una sirena appena sbocciata ... di una sirena concepita dalla premurosa tranquillità di una notte rinata a suon di stelle.
Mille Abbracci Gremiti D'affetto
Soll
grazie...si tratta di un ricordo di molto tempo fa..
ciao,
saludos
LUna
leggere cio' che scrivi e' precipitare in un mare di emozioni..e leggo e rileggo per essere certa che quegli splendori sono a me indirizzati..proprio a me piccola luna di niente!!!
sono felice di essere qui edi incontrare anime come la tua!
incantata-LUna
anche le mani..ora..tienti saldi il tuo Cocco, che non voglia anche un Cocco come il tuo
hahahahha
ciao dolcezza mia
Tantissimi besitos
LUna