PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/10/2003
Un tetto di stelle che vuol dire casa,
rifiuti tossici di umanità
che vogliono dire cibo,
occhi impietosi che guardano
e scrutano nel profondo della tua anima...
e ogni tanto qualche piccolo regalano.

E da solo nella strada,
con i cani come unici compagni,
il miserabile tra i rifiuti vaga, e cerca speranzoso occhi amici che tolgano in lui tutta la miseria.

Ma la miseria mio povero amico,
non è la tua, è la miseria di chi ti ha costretto
in tali condizioni,
non credo sia una scelta di vita la tua.

In giro c'è tanta miseria ma la peggiore
amico mio è quella di chi crede di aver tutto
ma in realtà non ha nulla.
Parlano di più i tuoi occhi, che sul ciglio della strada solo un pò d'amore ed un
piatto di minestra reclamano
e ad essi tutto viene negato.

Ma non pensarci mio caro amico se il mondo con la sua crudeltà ti ha tolto
tutto ciò che avevi, lassù qualcosa
ancora ti è rimasto
e non dimenticarlo mai...
hai perso il mondo ma hai ritrovato te stesso.
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...nulla da aggiungere
ne convengo

L.

il 10/10/2003 alle 21:43

Ed io caro Luigi sono felice nel sapere che condividi il significato della mia poesia... un salutone,
Matteo

; )

il 11/10/2003 alle 10:21