Luna piena,
maestoso lucino,
veglia nell'alto
dei cieli
fra tombe e radici
silenti custodi
di membra marmoree
o vano tributo
alle gesta fomose
cantate dal vento
nel paese dell'oblìo.
Custodisci,
o disco adombrato,
le sacre spoglie
del giorno che fu,
amori vissuti,
passioni sopite,
uccise o subite.
Donaci ancora ricordi
rubati alle danze
del tempo che fugge
alla luce di ieri.
Morirò fra breve
al tuo tenue conforto,
bagliore alla soglia
dell'ennesima dimora.
Buona notte,
dolce notte,
notte....
notte....