Ho tentato di capire cos’ho dentro,
di scrutare in fondo al cuore, proprio al centro
per interpretare questo desiderio
che ha sconfitto il mio cercare d’esser serio
ma non riesco a decifrare senza aiuto
cosa provo per chi ho sempre conosciuto
ed attonito son schiavo del mio cuore
che comanda ogni momento anche il mio umore.
Un’idea dentro di me l’ho ricercata
e più volte mi son detto -L’ho trovata-
ma ingannato da me stesso, m’ero illuso
ed infine il risultato mi ha deluso.
Ma la considerazione che ora faccio
scaturisce con violenza da un abbraccio
e poiché dentro di me fa gran rumore
io non riesco a non donarle gran valore
ma prudente devo esser, e quel che voglio
lo trascrivo brevemente in questo foglio.
Oltre ad esser bella, la mia Primavera
con sé stessa deve essere sincera,
voglio che mantenga sempre la dolcezza
e che al pari possa crescere in saggezza,
che di tutto quel che vive sia contenta
e la gente che l’osserva, questo senta.
Sceglie bene nella vita, poiché è adulta,
il mio cuore ne conviene, e lieto esulta.
Ho descritto forse il meglio che ci sia
e la meta è superare l’idea mia,
una gara con un premio sul finale:
ottenere il rapporto più speciale.
Il mio aiuto che le offro, le è dovuto
ne son certo, poiché l’ho sempre saputo.