PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/09/2003
Erano giorni d'amore
di crescita nel cuore
che
ancora bambino studiava le aurore

Un luogo vivo nel mio sguardo interiore
trafigge il pensiero
rendendolo realtà

E' la storia di "Nessuno"
morto chissà quando
ma nell'io bambino mi è vicino
accarezzo il suo volto malato
rendendomi schiavo del suo passato
e
con "Amore" avvolgo i colori che di lui
rendono vivo il ricordo

Ora che son grande ammiro la dolcezza
che emanava il tuo sguardo

"Nessuno" uomo di strada conosciuto da tutti
negato da molti

Il tremore delle tue mani nell'atto del dono
chiedono oggi
il "Tuo" perdono




DEDICATO agli "Umani" dissacrati!
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Ricordarsi di tanto in tanto che anche un "nessuno" è stato su questa terra... è una cosa bella. Peccato non averlo scoperto quando era qualcuno.

Daina

il 23/09/2003 alle 15:10

I fatti si riferiscono a quando Io ero Bambino ma già (ti assicuro) era presente in me la sensazione descritta nella "poesia" di sicuro è che l'altro giorno mi è rivenuta in mente per cui la "poesia"

Un caro saluto,MauMusiC

il 24/09/2003 alle 13:15