PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/09/2003
Alba,
indicibile vuoto
mi accoglie
nel letto
fatto e disfatto
da sogni e ricordi.

Ho occhi di belva
di belva ferita,
cola l'amaro
l'amaro di luna
di luna che piange.

Non voglio,
non voglio sentire
l'odore del giglio
e il suo perdono,

sia fatta la volontà del giorno,
del giorno qualunque,
nel placido senso
affoghi il dolore,

e la rabbia,

scompare e compare
l'apologia
di un sentimento.


OLIMPIA

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Netta e volitiva ma anche umanissima e di una fitta sensibilità e lungimiranza. Bel colpo finale Olimpia!
Un saluto caro.
Max

il 23/09/2003 alle 13:37

grazie Max.

Un caro saluto a te.

Ciao.

Olimpia

il 25/09/2003 alle 11:17