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Pubblicata il 15/09/2003
.....Morire a 26 anni.....

Nei tuoi occhi mi ritrovo
nell'attimo prima in cui
sto per baciarti,
l' Universo si ferma un'istante
perchè vuole ammirarti...
Tutto il resto
mi passa alle mani
come sabbia rossa del deserto
resta solo un diamante
che brilla
e che continua a brillare
in un angolo della mia mente...
ti continuo ad amare.

( anonimo )

Morirò per te, amore mio, e la mia morte servirà ad interrompere bruscamente un idillio mai visto...le mie mani tremano scosse da un'impeto che degenera il mio corpo, prostato davanti a tanto dolore...
La veste bianca poserò tra le pietre levigate dal moto ondoso perenne del Mar Mediterraneo, i gabbiani strideranno il loro verso rauco implorandomi da lontano.
I delfini nuoteranno a riva per accarezzare il mio giovane corpo senza vita, melodie di echi e suoni acuti, riveleranno l'approssimarsi degli scogli, e la vicinanza di grandi ombre nere gigantesche:
i capodogli...
E intanto la vita continua...tra le rocce coperte di spugne e di ricci di mare, di alghe rosse e di fiori carnosi che al minimo tocco si richiudono prudenti.
Negli anfratti nuota il polpo dai lunghi tentacoli e la murena dal corpo di serpente\\\\\\

e la cernia, e l'aragosta nera e rossa, e le patelle e i mitili e le ostriche...
Il mare nutre tutte le creature che nasconde nel suo seno...sotto una superficie ora calma come l'olio, ora irata e increspata in paurosi cavalloni.
E il placton sarà giardino d'infanzia per gli abitanti dei fondali...si risparmierà il corpo di giovane Principessa che trasportato sarà a riva da enormi capodogli.
Le pinne dei pescecani faranno barriera al getto di vapore sparato dalle narici gigantesche delle balene.
I pesci volanti, voleranno sulla nave '' Volto di Donna '' e richiameranno i marinai e il Capitano Saraaces... per vedere la legge di vita e di...morte.

L'ultima avventura:

non un solo raggio di sole,
ma briciole di grandine cadranno ai loro piedi stanchi,
saranno accesi falo' di legna secca sulla spiaggia,
e sulla rupe a picco tenteranno di affrontare il loro primo viaggio, pulcini di gabbiano.


Un capriccio di vento spazzerà la costa rocciosa, scontrandosi a becco intirizzito con l'onda, crespandosi a riva.


I resti del pesce pescato, marciranno lentamente con l'aria calda, inalando bruscamente il borgo di Torremolinos ( Malaga ).



Alexia
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C' è dentro un amore per la natura, per il mare che posso soltanto apprezzare, espresso con immagini di grande effetto.
Aleggia su tutto il rimpianto per qualcuno che non
c'è più'. Molto bella. Ciao :)

il 15/09/2003 alle 20:49

cara amica...io e te non ci commentiamo mai.xè??
un caro saluto
D
i
n
a

il 15/09/2003 alle 22:14

Mi pare che ci sia molta vita in questa morte, molta natura e molto amore per la semper mater...
Per il resto la poesia affascina ma penso anche io che l'effetto sarebbe più bello se la rendessi una fiaba.
baci Umberto

il 16/09/2003 alle 08:36

Umberto ma era anche sopra ... capisco che ti fermi ai baci...
Ciao Umberto

il 16/09/2003 alle 14:36