Il nero nasaccio è oliva piccante,
Restìo alla carezza, tu, Satana.
E se in carezzevole abbandono
ti lasci sorprendere
è perchè il pane rubare mi vuoi, o Satana.
O se come formichiere annusi
il prossimo tuo, è per giocar
infelice scherzo di fauci, o Satana.
Canìzzati, ordunque!
Abbandona vestigia
di Principe delle Tenebre
e vieni a giocare
come tutti i cani normali,
stupide bestie ipocrite...
O Satana.
>Dedicata al mio bourboncino, il temibile, quanto batuffoloso, Cisky.
a.d.13.09.2003, Kuordibue e Fragilemuse