Che cosa desiderate?
Vi ho seguito in tutto e la passione mi ha consumato,
oh, fanciulle perché mi fate questo?
La follia un labirinto senza fine.
Siete forse venute a chiedere ancora di più??
Non posso dividermi in due,
avete reso schiavo un anima
e imprigionato un uomo che ieri era libero
oggi è prigioniero della gelosia di due fanciulle.
Oggi sono come un agnello circondato da lupi affamati
accomodatevi , ecco la mia carne, fate ciò che volete
ma non riesco a darvi parti uguali del mio corpo
perché l’amore non si divide così.
Le vostre mani sono coltelli da macello
ma io ho seminato amore,
adesso state mietendo a piena falce e le ferite sanguinano.
Annegate la mia mente con droghe di ogni tipo
per far sì che non soffra, mente corrotta e viziosa.
Ma sì!! Schiacciatela pure a terra come se fosse sterco.
Estirpatemi i capelli, e fatene un guanciale su cui appoggiare
i vostri delicati volti.
Strappatemi le orecchie nelle quali echeggiano ancora i vostri gemiti d’amore.
Tagliate la mia lingua in ricordo della voce mia sensuale.
Cavatemi questi occhi, colpevoli di avervi ammirato
e non dimenticate il naso che ha colto i vostri odori.
Fate del mio sangue un delizioso nettare da assaporare lentamente nelle notti fredde.
Alfine eviratemi…
Fate di questo membro, con il quale vi siete tanto sollazzate,
uno stupido giocattolo senza anima, e come tale prestatevelo,
senza dividerlo, lui, colpevole di avervi dato solo gioie e piaceri.
Non vedo più nulla
Non sento più nulla
Silenzio, silenzio.