In nome della libertà si creano le gabbie, cara Patty, e sai perchè? perchè anche libertà è parola vuota, è uno slogan, non è una conquista interiore.
E' politica (brrrrr)
Baci
Axel
come sempre, hai ragione!
ma mi sarebbe piaciuta l'idea che anche i miei figli avessere potuto conoscere altre filosofie religiose.
il più grande l'ha fatto autonomamente, fuori dalla scuola. la piccola chissà.., ma non sempre si è "curiosi" a tal punto, a volte bisogna anche spronarli a nuove conoscenze questi nostri ragazzi. la scuola dovrebbe servire proprio a questo!
ciao, un abbraccio e buon fine settimana.
pat.
e hai ragione anche te in fatto di libertà!
Ma il Signore, è quello dentro una testa, un' immaginazione, come si vuole che sia per quel momento o per quella situazione.
Non necessariamente Dio, il Dio cattolico alla quale siamo abituati a pensare in Italia.
Ognuno se lo crea da per sè, persino quello cattolico, è per ognuno un pò diverso da quello che pensa l'altro.
Anche a non crederci, è una forma di immaginazione personale.
Ciao Klandestino, bello il tuo nick.
Grazie per il commento
pat.
Si Pat, il Signore è in tutto il mondo ed oltre il nostro piccolo mondo. Egli non ha un nome, Egli E'.
Non dovremmo confondere la religione con la spiritualità ed è giusto il tuo discorso di permettere ai giovani libertà di scelta religiosa, ma siamo ancora lontani dall'utopia del libero arbitrio di scegliere veramente convinti al di fuori ed al di sopra delle regole civili (o incivili?).
Un carissimo saluto,
Giulia
Bèh, la religione incivile (dettata dalle regole) la è solo perchè incivili sono le persone che la applicano secondo i loro dettami.
Non esiste una religione buona o una cattiva.
Ma da noi esiste solo la conoscenza approfondita di quella cattolica.
Che è l'unica insegnata nelle scuole. C'è "l'ora di religione" e basta.
Ma Dio è dappertutto non solo in quella cattolica.
E siamo abituati a pensare solo verso un unico binario. E forse non è poi così giusto.
Ho scoperto "per caso" che il Dio delle altre religioni è lo stesso che prego io. Non c'è differenza alcuna.
E' dentro di noi, a nostra immagine e pensiero.
Ma il discorso è veramente lungo e rischio pure di passare per una bigotta, mentre è l'esatto contrario.
Mi stupisco persino io di questo discorso così lungo a Sua difesa.
starò invecchiando?
mah, è comunque un bell'invecchiare...
ciao cara, grazie per essere stati qui a leggermi.
un bacio
pat.
Brava... è una polemica che, tu sai, condivido molto!!! E poi da noi parlano di libertà...
Bel testo cara poetessa...
Baci. MR
libertà da noi! ma dove?
la libertà ce la facciamo noi
con le nostre lotte
contro la scuola
io contro il preside e tutta la 3° F......
bacione amica
hai trovato il tempo per stare qui?
bacio pat.
...Mi sento strano dopo aver letto questa tua,quasi senza nulla da dire, questo non mi capita spesso,
Forse solo una frase PUO` BASTARE:
i MIEI DIRITTI TERMINANO QUANDO COMINCIANO QUELLI ALTRUI...A PRESTO CARA PAT...d
non l'ho capita domenico, cosa volevi dirmi?
fammi sapere
ciao
pat.
CHE LA LIBERTA1 e` strettamente soggettiva,e diventa oggettiva solo quando la si viola
continuo a non capire:
non approvi ciò che ho scritto?
sei contro qualunque altra religione che non sia quella catolica?
ciao pat.