Vento di quieto scirocco
affilo matite
colorate
a tingere fogli
di bianche
speranze.
Sabbia di candide perle
disegno sogni
aleatori,
per poi cancellarli
con mani
golose.
Onde di mare assonnato
cullo minnoli
antichi
al lieve tepore
di nuove
emozioni.
Cielo di nubi lontane
bevo sorsi
di rugiada,
avida sete
d'amori
banali.
Vento di vile tempesta,
respiro sabbia
di nero carbone
negli occhi
già spenti.
Onde di mare agitato,
bevo amare
vendette di sale
e sotterro
sogni lontani.
Crescere è sempre
una lotta.