Fratello poeta,
lieve gioco
bambino
o mare di cupo
tormento
verde d'un rosso
pianeta
o nero d'un bianco
apparire.
Mani a quei cieli
lontani
o voli fra lievi
gabbiani.
Sorsi di cuore
in un foglio
lontano da cuori
galera...
nuovi sussurri
ancestrali
all'alba d'azzurra
foschia.
Risa meschine
su ciniche labbra
infuocate -
- Fratelli poeti,
folli ultimi
saggi,
canti funebri
eleveremo
alla ragion ritrovata.