Antico vampiro,
etereo…
cristalli la tua pelle
animo dannato,
rinnegato dal tuo dio,
o Signore della mia esistenza.
Il mio vivere è per te.
Dai tuoi occhi
sgorgano silenzi
mai nominati,
dalle tue labbra
dolori
mai raccontati,
la tua voce è incanto
dall’Inferno inviato
per ammaliare questa tua devota,
anima claudicante.
In te l’amore,
in te l’estasi,
in te il mio assoluto orgasmo,
in te il mio piacere.
Per me,
soltanto tu
mio unico respiro.