PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/08/2003
Vivo un miraggio
guardo le scale che salgono al cielo
là! si evince l'anima mia

L'intero Universo è dentro me
che pure mi contiene
come polvere di stelle

Chiude la sua porta al Tempo conosciuto
in allerta con suoni divisibili
di leggerezze nel cuore
come simboli officinali
resto d'incanto Luce di un sole
che presto apparirà
sbocciata
nel primo mattino

Chi mi chiederà
ancora
del domani?
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Bella, una poesia che fa sognare, che dilata la mente ai confini dell'infinito, e la domanda finale lascia ben capire quanto spazio il nostro essere abbia da colmare...
Un abbraccio
Axel

il 27/08/2003 alle 13:20

E' certo che sai (sempre) cogliere l'effige primaria di una qualunque Poesia,della mia, né hai colto l'Anima ed è un piacere dirti Grazie! per il tuo capire.

Un caro saluto,MauMusiC

il 27/08/2003 alle 13:31

Ai confini del tempo..ai confini del proprio Sè....
Chi ti chiederà ancora del domani...forse chi non vede l'oggi..nel presente, nel quì..o sbaglio?
Bravo Mau..la tua musica è Infinita!
ac

il 27/08/2003 alle 14:35

Vivere l'istante presente e non comprendere come si possa pensare ad un futuro che non esiste. Sentirsi in sincronica armonia con l'universo. Molto bella, Mau.
Ciao
Andrea

il 27/08/2003 alle 16:26

Nessuno...perchè sei nell'eterno!
Una lirica molto bella con temi simili a quelli toccati da me.
Un caro saluto
Er

il 27/08/2003 alle 17:40