Forse è la sofferenza che ci accompagnerà per sempre, che ci ridà la possibilità di procreare nuovamente.
Inutile dire che leggendo la prima strofa, hai dato un flash sul piccolo che viene aspirato brutalmente dal suo nido.
Ed è risorto in me l'incubo mai sepolto.
Lèggiti la mia : festa della mamma dal cielo.
Si può amare tutti i figli, incondizionatamente e perdutamente, vivi e morti per nostre mani. Il destino ha fatto la sua parte. Noi dobbiamo migliorarla.
Abbracciatona olimpia e auguri di cuore.
patrizia
Lirica intensa e bellissima.
Il "thema" fu anche quello del libro della Oriana Fallaci: Lettera a un bimbo mai nato. Fu una lettura molto interessante.
Sentimenti materni e femminili difficili da ri-vivere e solo da partecipare.
Un caro saluto
Er
Grazie a tutti per l'attenzione prestata. Questo era un argomento che volevo scrivere da tanto tempo. Nulla di personale, ma ho pensato al dramma dell'aborto e a come si potrebbe sentire di fronte ad una scelta tanto difficile.
In ogni modo, credo che bisognerebbe saper essere più clementi con se stessi e perdonarsi. Trovarsi di fronte a certe scelte credo che non sia davvero facile.
Un abbraccio!
Olimpia