La poesia regge il Mondo
come cavalletto ad un quadro,
ma questo è il Mondo
e non dai tiepidi colori,
ma rosso di potere
della porpora regale;
spade ed ora missili
sparano avverso
chi muore già prima,
per aver mai creduto
in ciò per cui sopravviveva.
La poesia adorna
come drappo di mantovana,
elegante incanta,
ma li fuori,fuori dai vetri lucenti,
lo scenario impallidisce
il coraggio del calore
della passione dell'amore.
Anche il poeta combatte,
conduce il fucile di morte,
piange e rimpiange
la scrivania ed il letto
dove immaginava
un paese,solo uno almeno,
per un poeta come lui.