PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/08/2003
Credevo,
infatti cedevo,
leggevo tra spazi
immaginavo spazi,
capivo e non riflettevo,
ero il chiaro
e tu lo scuro.
Ma infondo,
cosa abbiamo
privi di noi stessi,
privi di eccessi
e di limiti,
cosa abbiamo?
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Una buona domanda la cui sola risposta, forse, è la domanda stessa.

Montecristo

il 25/08/2003 alle 10:47

...la poesia pone sempre domande.
Ma serve una risposta se non sappiamo vedere ?
Se ne annulliamo i confini ?

Originale

L.

il 25/08/2003 alle 11:07

La risposta non c'è,la domanda neppure,forse non c'è presupposto per decidere ne sul chiedere ne sul rispondere.Forse la provocazione è questa...
quante domande non hanno senso?!

il 25/08/2003 alle 11:15

completarsi...
e credo che non si abbia nulla se non sè stessi...se manca l'altra parte,una parte che credi sia tua complementare...nulla se non il dolore di non averla...almeno è questo che ho percepito...baci beeb

il 25/08/2003 alle 12:51

A volte si dimentica se stessi,si tralascia troppo la propia identità,ma il possedersi come persone non credo sia semplice,quasi impossibile,e ciò è comprensibile poichè noi non riusciamo a capirci.
Baci
Valentina

il 25/08/2003 alle 14:00