PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/08/2003
Invitami lingua su fragole e sogni

Gemito su bocca umida

Come il bruco allo spuntare d'ali

O lamento allo schiudersi d'un fiore


Fammi scivolare goccia dalle tue pareti

Dove ogni poro è richiamo

E leccarti piaceri tra fessure segrete

E' nettare d'api


Spogliami dai pudori

Che m'impediscono di camminare scalza

Denudami le mani da peccati e dolori


Prendimi di giorno ché la notte è pietra

Che vibrare sulle tue labbra è solco

Ossessione impronta

Voglio far parte delle tue passioni

Per una sola volta

Che la sete dopo sarà più dolce ed atroce.


T'innalzerai edera tra le mie gambe

E gusterai il succo dalle mie voglie

Annuserai essenza e aroma

Nel paradiso delle vergini spoglie.


Che nei deserti afosi mi manca

Il tuo albero verde

A fare d'ombra al mio nido di colomba.


Che i miei fianchi navigheranno insieme ai tuoi

Su oceani nuovi

E bacerò i tuoi piccoli capezzoli

Da donna mancata.


Vorrei essere l'alba da ricordarti di sera.



OLIMPIA





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Jul

Alla faccia delle f(voglie) Olimpia!
Questa è piromania!
Jul

il 20/08/2003 alle 17:52

Grazie Jul!! :-)
Il caldo può fare "brutti scherzi",hehehe!

Un bacio e a presto!
Olimpia

il 21/08/2003 alle 11:54